Bimbo conteso, la madre teme il suicidio di Liam L'esperto: "Grave fargli cambiare scuola" Di Roberta Lerici Commozione, testimonianze, ricordi e tanto dolore sono stati i protagonisti della conferenza stampa di oggi davanti al Tribunale di Roma.Un modo per comunicare lo sconcerto per gli ultimi provvedimenti presi contro Liam Gabriele, che però vuole che lo si chiami Leone, perchè un piccolo leone lo è davvero.Ma la paura della mamma, Manuela Antonelli, è che suo figlio non regga l'urto di questo ennesimo traumatico distacco, aggravato dall'ultimo provvedimento del tribunale dei minori, che gli impone anche il cambiamento della scuola. Teme che il bambino tenti di nuovo il suicidio, come aveva già provato a fare in casa famiglia, l'estate scorsa. continua a leggereBAMBINO CONTESO: DALLA PARTE DI LIAM GABRIELE, DAVANTI AL TRIBUNALE
Bimbo conteso, la madre teme il suicidio di Liam
Posted On at alle venerdì, febbraio 05, 2010 by Roberta Lerici
"Sono passata per una delinquente che ha sottratto suo figlio e l'ha nascosto - ha detto ai giornalisti Manuela Antonelli, la madre di Liam, bimbo conteso col marito americano -. Se l'ho portato via dalla casa famiglia è solo perchè sapevo che l'avrei perso per sempre. Io so solo che il bambino non può stare con una persona che è assente dalla sua vita da quattro anni". Liam, infatti, secondo il tribunale per i minorenni, dovrà vivere dallo zio materno, Gianluca Antonelli. "E poi - ha aggiunto - Liam ha detto chiaramente perchè non vuole vedere il padre". L'uomo, infatti, era stato accusato in Italia e negli Usa di averlo violentato sessualmente; ma è stato assolto. "Stanno annullando Liam. Solo perchè non vuole vedere il padre, non gli consentono di vedere la madre". E uno dei legali della donna, l'avvocato Antonella Tomassini, ha aggiunto: "Il bambino mi ha detto: 'Promettimi che mi riporti da mamma'". L'incontro con la stampa è stato organizzato per due motivi fondamentali: da una parte "esprimere lo sdegno generale nell'apprendere che il tribunale dei minori ha autorizzato lo zio di Liam a fargli cambiare la scuola"; dall'altro "la richiesta ai magistrati di fissare un'udienza immediata, prima del 12 febbraio, per stilare un programma d'incontri madre-figlio in maniera protetta". Ultima fase, l'udienzai: Manuela Antonelli si è opposta alla richiesta di estradizione di cui adesso partirà l'iter previsto dalla legge.
